Decreto Regio 12 marzo 1871 - BENVENUTI A MORIMONDO

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Morimondo compie gli anni, ben 150 il 12 marzo 2021.
Il 12 marzo 1871 il Comune cambiò nome da Coronate a Morimondo, riconosciendo all'anonima abbazia un grande valore storico e culturale.
Nel nostro territorio, tra Settecento e Ottocento, erano presenti ben cinque comuni: Coronate, Basiano, Fallavecchia, Ticinello e Caselle.
Nel 1805 era Coronate, con 629 abitanti, a detenere il primato di comune più popoloso, seguito da Fallavecchia con 534 abitanti, Caselle con 270, Basiano con 199 e Ticinello con 150. Nel 1809 un decreto di aggregazione dispose l'unificazione di Coronate, Ticinello e Caselle, mentre il comune di Basiano venne soppresso e unificato a quello di Fallavecchia. Con il ritorno degli Austriaci, nel 1816, si ricostruirono i cinque Comuni. Nel 1841 Basiano, Ticinello e Fallavecchia vennero nuovamente soppressi e uniti a Coronate. All'Unità d'Italia il nostro territorio era dunque rappresentato da due comuni: Coronate e Caselle.

A distanza di 9 anni lo scenario cambiò nuovamente. Con decreto reale del 9 giugno 1870 il comune di Caselle venne definitivamente soppresso e unito a quello di Coronate. La variazione del nome del Comune, da Coronate a Morimondo, risale al 12 marzo 1871.
L'annullo filatelico, realizzato per i 150 anni, riproduce lo stemma comunale che mette in risalto l'importanza  storica e religiosa del comune attraverso l'inserimento delle figure araldiche del pastore, della mitra e della spada. Nella seconda parte del troncato l'immagine del globo terrestre sormontata da una croce vorrebbe evidenziare che il toponimo di Morimondo fa riferimento a "Morire alle cose del mondo", e ricorda l'atteggiamento del monaco che dedicava la sua vita alla ricerca di ciò che più conta, cioè i valori spirituali, rispetto a quelli materiali di questo mondo terreno.
Per l'occasione sono state pubblicate cartoline in edizione limitata che raffigurano, in uno scatto notturno, l'abbazia cistercense in stile romanico con influenze gotiche che risale al XII secolo.
Sempre nel 2021 ricorre un altro importante anniversario per il nostro paese: 40 anni fa veniva approvato lo stemma di Morimondo. La richiesta era stata formulata dal sindaco di allora Maurizio Spelta nel novembre del 1980, mentre il documento di approvazione, che riporta la firma del presidente della Repubblica Sandro Pertini, è del 9 ottobre 1981. Il nostro Comune da 40 anni è dunque rappresentato da uno stemma, che raffigura nella parte superiore la mitra, simbolo del potere religioso; il bastone pastorale (l'abate godeva della stessa rilevanza di un vescovo); la spada, simbolo del potere civile; mentre nella parte inferiore compare un mappamondo su cui è posata una croce, altro simbolo di carattere religioso.
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